Autofattura elettronica: guida completa
L'autofattura è un documento fiscale emesso dal cessionario/committente (chi acquista) anziché dal cedente/prestatore (chi vende). In questa guida vediamo quando è obbligatoria, come compilarla e come inviarla al Sistema d'Interscambio.
Cos'è l'autofattura
L'autofattura è una fattura che il soggetto passivo IVA emette a se stesso per documentare determinate operazioni. Nella fattura, cedente e cessionario coincidono (o il cedente è un soggetto estero). Il tipo documento utilizzato è generalmente TD20 (autofattura per regolarizzazione) o altri codici specifici.
Quando è obbligatoria l'autofattura
L'autofattura è obbligatoria nei seguenti casi:
1. Reverse charge interno (art. 17 comma 6 DPR 633/72)
Per acquisti di determinati beni e servizi soggetti al meccanismo di inversione contabile (reverse charge):
- Prestazioni di subappalto nel settore edile
- Cessioni di fabbricati
- Servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti negli edifici
- Cessioni di rottami, cascami e avanzi metallici
- Cessioni di oro e argento
Tipo documento: TD16 (integrazione fattura reverse charge interno).
2. Acquisti da soggetti non residenti
Per acquisti di beni o servizi da fornitori esteri (UE o extra-UE), il committente italiano deve emettere autofattura o integrare la fattura ricevuta:
- TD17: integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero
- TD18: integrazione per acquisto beni intracomunitari
- TD19: integrazione/autofattura per acquisto beni ex art. 17 c.2 (beni già presenti in Italia)
3. Autoconsumo e omaggi
Quando un imprenditore destina beni aziendali all'uso personale (autoconsumo) o li cede gratuitamente (omaggi), deve emettere autofattura con tipo documento TD27.
4. Regolarizzazione per mancata ricezione della fattura
Se il fornitore non emette fattura entro 4 mesi dalla data dell'operazione, il cessionario deve emettere autofattura di regolarizzazione con tipo documento TD20 e versare l'IVA dovuta.
Come compilare l'autofattura
L'autofattura elettronica segue lo stesso schema XML FatturaPA, con alcune particolarità:
- Cedente/Prestatore: dati del fornitore (o i propri dati in caso di autoconsumo)
- Cessionario/Committente: i propri dati
- Tipo documento: TD16, TD17, TD18, TD19, TD20 o TD27 a seconda del caso
- IVA: si indica l'IVA italiana da assolvere tramite il meccanismo del reverse charge
Invio al Sistema d'Interscambio
Dal 1° luglio 2022, le autofatture per operazioni con l'estero devono essere trasmesse al SdI in formato XML FatturaPA, sostituendo il precedente “esterometro”. I termini di invio sono:
- Acquisti di servizi dall'estero: entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura
- Acquisti intracomunitari di beni: entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura
- Regolarizzazione (TD20): entro 4 mesi dalla data dell'operazione + 30 giorni
Autofattura con FattureAI
Con FattureAI puoi generare autofatture in modo semplice. Scrivi nella descrizione il tipo di operazione (es. “autofattura per acquisto servizi da fornitore tedesco...”) e l'AI genererà l'XML con il tipo documento e i codici IVA corretti.
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