Nota di credito elettronica: guida completa
La nota di credito è il documento fiscale utilizzato per stornare totalmente o parzialmente una fattura già emessa. In formato elettronico, corrisponde al tipo documento TD04 nello schema FatturaPA. Vediamo quando e come emetterla.
Cos'è la nota di credito
La nota di credito (o nota di variazione in diminuzione) è il documento con cui il cedente/prestatore rettifica una fattura precedente, riducendo l'imponibile e/o l'IVA. Si utilizza quando:
- Si è fatturato un importo superiore al dovuto
- Il cliente restituisce la merce (reso)
- Si concede uno sconto o abbuono dopo l'emissione della fattura
- L'operazione viene annullata (recesso, risoluzione del contratto)
- Si correggono errori nella fattura originale
Differenza tra nota di credito e nota di debito
Non confondere la nota di credito (TD04) con la nota di debito (TD05):
- Nota di credito (TD04): riduce l'importo fatturato. Va a favore del cliente.
- Nota di debito (TD05): aumenta l'importo fatturato. Va a sfavore del cliente.
Tempistiche per l'emissione
La nota di credito può essere emessa:
- Entro 1 anno dall'operazione originaria: diritto alla detrazione/recupero dell'IVA da parte del cedente
- Oltre 1 anno: la nota di credito è ancora valida ai fini del rapporto commerciale, ma il cedente non può recuperare l'IVA già versata
In caso di procedura concorsuale del cliente (fallimento, concordato), la nota di credito può essere emessa anche oltre l'anno.
Come compilare la nota di credito elettronica
La nota di credito elettronica è un file XML FatturaPA con le seguenti caratteristiche:
- Tipo documento: TD04
- Riferimento alla fattura originale: nel blocco
<DatiFattureCollegate>si indica il numero e la data della fattura che si sta stornando - Importi: gli importi sono espressi come valori positivi (non negativi). È il tipo documento TD04 che indica al SdI che si tratta di uno storno
- IVA: stessa aliquota della fattura originale
- Causale: descrizione del motivo dello storno
Storno totale vs parziale
- Storno totale: l'importo della nota di credito corrisponde all'intero importo della fattura originale. Annulla completamente la fattura.
- Storno parziale: l'importo è inferiore a quello della fattura originale. Riduce parzialmente l'importo fatturato.
Effetti fiscali
L'emissione della nota di credito ha i seguenti effetti:
- Per il cedente: recupera l'IVA già versata (se emessa entro 1 anno) e riduce il fatturato dichiarato
- Per il cessionario: deve restituire l'IVA già detratta relativa all'importo stornato
Nota di credito per forfettari
Anche i forfettari possono emettere note di credito. In questo caso:
- Tipo documento: TD04
- Natura IVA: N2.1 (stessa della fattura originale)
- L'imposta di bollo non è dovuta sulla nota di credito
Nota di credito con FattureAI
Con FattureAI, emettere una nota di credito è semplice. Scrivi nella descrizione che vuoi stornare una fattura, indica il numero della fattura originale e l'importo da stornare. L'AI genererà l'XML con tipo documento TD04 e tutti i riferimenti corretti.
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